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Arbitro


06/02/2007

"Refugium peccatorum" di Tiziana Tuttobene


Siamo all'ultimo turno di un danese pomeridiano a coppie, contro una deliziosa coppia di amici, Alberto e Marica,quando la mia compagna apre di 2 picche che per la maggior parte dei giocatori (compreso suo marito, abituale suo compagno) è una bicolore almeno 5/5 in sottoapertura con qualsiasi colore mentre per noi questa è la definizione del 2 cuori, perchè il due picche puo' contenere a lato solo un minore. Le mie carte X- A D X- R D XXX- RXXX. Decido di dire 5 fiori che è un evidente passa o correggi. Mi arriva uno stranissimo 5 picche. Penso " mi sta sfuggendo qualcosa" e mentre il colore delle mie guance passa dal rosa chiaro al rosso cardinale e pensando che il suo secondo colore siano le quadri, correggo a 6 quadri su cui arriva il 6 cuori e finalmente, a livello 6!!!! e sperando di avere trovato il fit, passo . Spiego agli avversari, che pazientemente avevano assistito a questo nostro festival, che era un'evidente errore dovuto al fatto che la mia compagna aveva certamente dimenticato che con me gioca la bicolore col minore ed ha palesemente una bicolore nobile. Alberto, con una certa perplessità e con la strana sensazione di avviarsi verso uno zero mondiale, attacca di Asso di quadri da Asso Fante quarto e la sua sensazione diventa certezza: Daniela fà 6 cuori!!!! avendo le seguenti carte: A R X X X X X - 10 9-8-X X- chicane - D. La nostra vergogna e l'imbarazzo sono percepibili ma , in questa sede, siete sicuramente più interessati a quale sarebbe stata la decisione dell'arbitro che, in quell'occasione non è stato chiamato. E poichè sono certa che questa situazione sia piuttosto comune ai nostri tavoli da gioco, vi trasferisco quanto Maurizio Di Sacco ha avuto la bontà di suggerirmi. La sequenza rappresenta una violazione della normativa delle psichiche, dove è fatto divieto di deviare dagli accordi nel caso di aperture forti e/o convenzionali. L'arbitro avrebbe dovuto attribuire un punteggio arbitrale basandosi su quale sarebbe stato il presumibile esito della mano qualora l'infrazione non fosse avvenuta. Poichè sembra tuttavia una mano dove lo stabilire con certezza, o comunque con buona approssimazione, che cosa sarebbe potuto accadere è assai complicato, nonostante la mia avversione per questo punteggio troppo spesso usato quale refugium peccatorum, non vedo altra soluzione che dare 60%40% (ahimè).